Cervino
Prima invernale di Padre Pio Prega per tutti

Febbraio 2004

Massimo Farina era il compagno ideale per qualsiasi salita. Che il progetto fosse una cascata di ghiaccio, una via di roccia o una bella salita in montagna, lui era sempre pronto. Poche parole per decidere orario e luogo del nostro appuntamento e si partiva.
Quel giorno, nelle nostre intenzioni c’era la prima ripetizione e la prima salita invernale di Padre Pio, sulla parete sud del Cervino. Pur non avendo una relazione della via, aperta da P. Gabarrou e compagni in più riprese, sapevamo che avremmo potuto affrontare questa salita in una sola giornata; aiutati anche dal fatto che l’attacco era posto a poco più di un’ora dagli impianti di risalita. Inoltre, sul versante Sud della Grande Becca, anche nelle giornate gelide d’inverno ma in assenza di vento, si scala quasi sempre in maglia e scarpette senza il problema del freddo.
Nel suo complesso la via la trovammo bella, facile e chiodata come in falesia nella sua prima metà, più avventurosa nella seconda parte, dove gli spit iniziano a diminuire, fino a essere presenti solo sulle soste. Fu sicuramente una bella giornata, molto piacevole, come tutte quelle passate in compagnia di Massimo.