Cervino
Prima solitaria della via Deffeyes

Settembre 2005

Alcune diapositive di mio padre mi passano tra le mani. Lui e altre guide sono ritratti mentre scalano per la prima volta in inverno la via che il Carellino aprì nel 1942, la via Deffeyes, soprannominata allora come “la cresta nascosta”, la quinta del Cervino.
Una linea, che in realtà altro non è che un rilievo che s’innalza nel cuore della parete Sud e finisce nel tratto della via normale che porta dal Pic Tyndall alla testa del Cervino.
Da subito ebbi l’idea di tentare la salita da solo. Meno di quattro ore dalla base della parete per completare la via che termina sulla cresta del Leone e sentire il vento gelido proveniente da Nord-Ovest. Un sogno emozionante, vissuto esclusivamente in compagnia della natura.